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Cucina di bordo

Cucina di bordo

CHI MANGIA BENE, VIVE MEGLIO!

Cucinare in barca a vela non è un’impresa e poi, si sa, nell’ equipaggio c’è sempre (o quasi!) qualcuno avvezzo all’ arte del fornello, che non mancherà di stupire con le proprie doti culinarie. Basta un po’ di voglia di “spignattare”, un valido mozzo che aiuti a pelare e tagliuzzare e il gioco è fatto. Si riceveranno applausi e complimenti feste e balletti! E non nego che quasi ogni settimana io impari una nuova ricetta grazie a voi.

In barca si cucina per tanti dalle 4 alle 8 persone: se siete voi ai fornelli non lesinate sulle porzioni, siate generosi nei condimenti, io abbondo sempre perché lo star bene a tavola è di fondamentale importanza!

Per cucinare bene in barca è necessario pianificare la cambusa con un minimo di criterio. Tutto l’equipaggio assieme pensa a cosa cucinare, alle bevande e alle quantità nel rispetto di tutti i partecipanti, dopodiché si provvede alla creazione di una lista dettagliata per fare una cambusa adeguata.

Io prediligo una cucina di qualità, una cucina del territorio, della zona in cui sto navigando che sia in Liguria, Sardegna, Costiera Amalfitana o Sicilia. Sarebbe un peccato navigare nella bella Capri o a Sorrento e non gustarsi un semplice piatto di spaghetti al pomodoro fresco locale, oppure totani ripieni appena pescati o una Pezzogna all’ acqua pazza.

La terra della Liguria ci regala un basilico fresco per fare un ottimo pesto, e se ci trovassimo in barca in Sicilia sarebbe d’obbligo preparare una tartare di tonno con capperi menta pomodorini o la tradizionale parmigiana di alici e pecorino. La cambusa deve essere fatta di cibi freschi, non pesanti, verdure e pesce fresco da cucinare quasi all’ istante!
Chiaramente tutto è dettato dalla zona di navigazione ma nel Mediterraneo reperire alimenti freschi e di qualità quasi ogni giorno non è impossibile!

Nelle settimane di vacanza la colazione come i pranzi e le cene si svolgono in maniera leggera senza troppi impegni, e – personalmente – sono solito preparare piatti della cucina mediterranea, mentre voi siete impegnati nei vostri momenti di relax, il bagno nel mare azzurro o la tintarella….. e quasi per miracolo vi ritroverete in quattro e quattr’otto davanti ad un calice di vino, al menù preparato con cura e a far da sfondo le nostre bellissime rade.
Mi piace vedere i miei ospiti contenti e soddisfatti della propria scelta e sapere che mi hanno dato fiducia sia come comandante sia come responsabile della buona riuscita della loro vacanza.

Di seguito alcuni piatti che spesso vengono proposti a bordo, per voi anche la ricetta così sarà come essere sempre in barca!

Buon vento e buon appetito!

SPAGHETTI SGOMBRO&LIMONE

Spaghetti Sgombro Limone scalogno olio

Facile veloce e prettamente estivo

In un tegame appassire lo scalogno con un pò di olio e un pò d’acqua di cottura, aggiungere la scorzetta di mezzo limone e saltare lo sgombro o del tonno se lo preferite, finite con sfumare con del succo di limone spremuto.

Aggiungere gli spaghetti e saltare con un pò di acqua di cottura.

PESCE FRESCO

Profumo di mare, colori brillanti, occhio vivido: ecco tutte le caratteristiche che ti aiutano a capire se il pesce che stai per comprare è davvero fresco.

L’occhio: deve essere bombato, la cornea deve essere trasparente e non opaca e la pupilla di un bel nero intenso e luccicante Le branchie: il colore deve essere di un rosso vivo, prive di muco ed devono avere l’odore di mare; La pelle: ricoperta da una sottile patina di muco trasparente, deve mantenere un colore intenso ed omogeneo; Le squame: non devono venir via al primo tocco; La carne: deve essere soda e compatta, mai troppo molle.

POLPO E PATATE

Polpo per 2 persone almeno 500gr. patate aglio olio rosmarino aceto di vino tappo di sughero.

Cottura del polpo

Pulite e sciacquate il polpo fate bollire dell’acqua in una pentola capiente con mezzo bicchiere di aceto di vino, a bollore immergete il polpo con il tappo di sughero.

500gr di polpo cottura 25 min circa.

Tagliate le patate a cubetti aglio olio e rosmarino e saltare in padella, a fine cottura aggiungere il polpo tagliato e grigliato.

CALAMARATA

Tipo di pasta calamarata o paccheri – cicale di mare – filetti di pe sce misto tra orate pagelli nasello occhiate – pomodorini – aglio – olio – peperoncino pepe e vino bianco.

Pulite il pesce misto a pezzi abbastanza grossi quanto la pasta.
Intanto in una padella soffriggete uno spicchio di aglio schiacciato, unite anche il peperoncino fresco e poi il pesce e lasciate cuocere per qualche minuto sfumando con del vino bianco. Aggiungete poi dei pomodorini tagliati a metà dopo averli scottati 10 secondi in acqua bollente togliendo la buccia .proseguite la cottura per altri 10 minuti a fuoco lento.
Regolate di sale e di pepe e aggiungete infine il prezzemolo fresco e la pasta scolata al dente e saltate tutto per un minuto.

OMLET

OMLETTE ALLE ERBE

Uova
un mazzetto di erbe aromatiche fresche miste (prezzemolo, maggiorana, erba cipollina, menta, basilico)
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Rompete le uova in una ciotola e sbattetele leggermente con una frusta o una forchetta.
Lavate le erbe, asciugatele bene, sfogliatele e tritatele grossolanamente Unite il trito alle uova, salate e mescolate con molta cura.
Scaldate l’olio in una padella versate il composto di uova ed erbe, ruotatela bene per distribuirlo sul fondo e cuocete per 6 minuti a calore moderato. Quando l’omelette si sarà rassodata in superficie, piegatela a metà e toglietela dal fuoco.

PIZZA DEI MARINAI

500 di farina 00 – 25 gr di lievito di birra – 2 cucchiai di olio di oliva extravergine – 1 cucchiaino di sale – 1 cucchiaino di zucchero pomodoro mozzarella alici a piacere

Mettete 25 g di lievito di birra spezzettato in una ciotola, versatevi 1 bicchiere scarso di acqua tiepida e scioglietelo, mescolando con un cucchiaio di legno; aggiungete 1 cucchiaino scarso di zucchero e una manciata di farina bianca 00 e amalgamatela, mescolando energicamente, fino a ottenere una pastella morbida, liscia e omogenea; coprite la ciotola con un telo e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa 3/4 ore.

MANGO E GAMBERI

1 Mango 1/2 avocado insalata gamberi limone e pepe.

Lavare l’insalata, tagliare il mango e avocado a cubetti, sbollentare in acqua pepe e limone i gamberi.

in una ciotola condire con olio limone e pepe.

PUTTANESCA DI POLPO

Polpo per 2 persone almeno 500gr. fusilli pomodori pelati olive taggiasche peperoncino pepe aglio olio

Cottura del polpo

Pulite e sciacquate il polpo fate bollire dell’acqua in una pentola capiente con mezzo bicchiere di aceto di vino, a bollore immergete il polpo con un tappo di sughero.

Soffriggere aglio peperoncino nell’ olio aggiungere i pelati e sistemare di sale e pepe a metà cottura aggiungere il polipo e le olive.

Preparato il condimento saltare con i fusilli aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

ORECCHIETTE RAPA E VONGOLE

Orecchiette pugliesi un mazzo di rape 3 alici sottolio vongole vino bianco peperoncino aglio olio.

Pulite le rape tenete le cime e eliminate le foglie più dure, portate a bollore dell’acqua e cuocete per circa 5 minuti. in un tegame soffriggere aglio olio peperoncino e le 3 alici unirvi le rape sbollentate e mettere da parte. In un tegame far aprire le vongole con olio aglio e peperoncino sfumando con del vino bianco e coprite fino a quando le vongole non risultano bene aperte. in una pentola di acqua bollente portare a cottura le orecchiette per poi saltarle in un tegame con le cime di rape, unirvi le vongole e il suo sughetto dopo averle filtrate.

GAMBERO PURO

Gamberi e sale grosso.

Che siano gamberi viola o rossi della Liguria, Gamberi rossi di Alghero in Sardegna o rossi e viola di Sicilia cucinarli sulla piastra è un pò un peccato, il Gambero per la sua carne morbida e deliziosa è destinato a essere mangiato crudo, al massimo con una salsa leggere che lo accompagni.Ma non sempre la reperibilità di un crudo fresco così eccellente e facile da trovare almeno che non siate residenti in queste città di mare.

Non tutti sono disposti a mangiare pesce crudo e la cottura su piastra può essere un ottima alternativa per conservarne gusto e morbidezza delle carni. vediamo come fare.

Cottura dei Gamberi

Pulite e sciacquate sotto acqua corrente i vostri gamberi dopo avergli tolto il filetto nero sul dorso con una punta di coltello, questa operazione è molto importante perchè si tratta di una sorta di intestino contenente sabbia. poco piacevole se viene masticato.

Scaldate a fuoco alta la piastra con del sale grosso sopra, il sale grosso tratterrà l’umidità e terrà asciutti i vostri Gamberi per una cottura ottimale

Accompagnati con olio o limone sale o pepe con salsa alla soya e limone (ponzu) o tzatziki diveterà un piatto ottimale per il vostro aperitivo o cena in pozzetto.

GNOCCHI DI MARE

Gnocchi, 1 zucchina 4 gamberi pomodoro vino olio aglio pepe

E’ un piatto con tre preparazioni differenti cominciamo con le zucchine con taglio piccolo, riscaldare un pò di olio con aglio e pepe e saltare velocemente.

Pulire i gamberi, sgusciateli fateli a tocchetti di 1cm e tenete le teste, in un pentolino con olio aglio pepe fate andare le teste sfumandole con del vino bianco, il famoso fumetto di teste di gambero o bisque se vi sentite francesi, filtrate e tenete da parte.

Cuocete gli gnocchi e mettete a marinare i pezzetti di gamberi con olio pepe e sale per qualche minuto.

Saltare il pomodoro in una pentola con aglio olio e pepe per qualche minuto aggiungere gli gnocchi,le zucchine il brodetto di pesce e un cucchiaio di acqua di cottura saltare al volo per creare una crema di gamberi al pomodoro.

Finire il piatto con il gambero crudo o marinato